Il destino estremo più probabile del pianeta sarà l'assorbimento da parte del Sole fra circa 5-7,5 miliardi di anni, dopo che la stella sarà entrata nella fase di gigante rossa e si sarà espansa fino ad incrociare l'orbita del pianeta.
Ma quanto può durare? Prima o poi, anche gli esseri umani si estingueranno. Secondo le stime più ottimistiche, la nostra specie durerà forse un altro miliardo di anni, ma finirà quando l'involucro in espansione del Sole si gonfierà verso l'esterno e riscalderà il pianeta fino a farlo diventare simile a Venere.
Quando l'Homo comparve in Africa tra 2 e 2.5 milioni di anni fa, lasciò molte tracce archeologiche, mentre intorno a 900 mila anni fa queste scompaiono. In quel periodo si creò una sorta di collo di bottiglia dell'evoluzione umana e avvenne la fusione di due cromosomi ancestrali generando il cromosoma 2.
Secondo una ricerca commissionata da Toll Free Forwarding tra mille anni l'essere umano sarà gobbo, avrà mani come artigli, un collo basso e spesso, tre palpebre per occhio e anche un cervello più piccolo. Inoltre avrà dimensioni inferiori e probabilmente sarà anche meno “prestante” dal punto di vista intellettivo.
La natura prenderebbe gradualmente possesso delle nostre città. Senza infatti gli esseri umani che si occupano di potare le piante e tagliare i prati e le erbacce, la vegetazione crescerebbe selvaggia e incontrollata e comincerebbe a ricoprire anche gli strati d'asfalto.