Domanda di: Arduino Sala | Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2023 Valutazione: 4.9/5
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Una possibile evoluzione del disturbo bipolare, sia di tipo I che di tipo II, non frequente ma importante perché richiede una particolare modalità di cura, è la cosiddetta ciclicità continua caratterizzata dall'alternanza di piene fasi depressive e maniacali o ipomaniacali senza periodi di benessere per almeno 1 anno.
Il disturbo tende a peggiorare in particolari periodi dell'anno. In genere, l'episodio depressivo maggiore insorge più facilmente in autunno (a causa della diminuzione della quantità di luce ambientale) mentre le fasi maniacali possono essere scatenate dal cambio di stagione primaverile o dall'arrivo dell'estate.
Qual è la causa del disturbo bipolare? La causa non è conosciuta. La predisposizione genetica sembra giocare un ruolo importante nella genesi del disturbo, ma situazioni stressanti possono scatenare episodi di mania e di depressione o anticipare la comparsa del disturbo in persone predisposte.
periodo di forte stress; lutto; evento traumatico; uso di sostanze quali alcol, alcuni antidepressivi, cocaina e anfetamine: la letteratura stabilisce un'associazione importante tra il disturbo bipolare e l'utilizzo di sostanze, sebbene la direzione di causalità sia incerta.
Alcun persone affette dal disturbo bipolare I, avranno solo episodi maniacali, sebbene la maggioranza vivrà anche periodi di depressione. Se non trattati, gli episodi maniacali hanno una durata media dai 3 ai 6 mesi, mentre quelli depressivi durano più a lungo, dai 6 ai 12 mesi.