Come si fa a capire dove va l'accento tonico?

Domanda di: Gelsomina Basile  |  Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2023
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Normalmente, l'accento tonico, non viene indicato graficamente perché è un elemento del linguaggio orale. Lo riportano i dizionari per suggerire la corretta pronuncia. Ad esempio, se pronunciamo la parola "maestro", la voce cade sulla vocale tonica e, segnalata dall'accento tonico: maèstro.

Come si fa a capire gli accenti?

USO DELL'ACCENTO

Nello scritto, l'accento va segnato: nelle parole tronche (cioè accentate alla fine) con più di una sillaba: La servitù emigrò in Perù; nelle seguenti parole formate da una sola sillaba: dà, dì, è, là, lì, né, sé, sì, tè, ciò, già, giù, più, può, scià.

Quando accento tonico?

L'accento tonico

È il caso di tutte le preposizioni semplici (di, a, da, in, con, su, per, tra, fra) o parole come me, te, no, non, ecc. Infine, va detto che vi sono anche alcune parole tronche che hanno l'apostrofo al posto dell'accento.

Come capire se l'accento è grave o acuto?

L'accento grave si colloca sulle parole che terminano in a (verità), in i (così) e in u (virtù) accentate, oppure sulle parole tronche che terminano in o: può, andò, però. L'accento acuto, invece, si pone sulle “e” chiuse alla fine di parole tronche: perché, finché, sé, né…

Dove va l'accento tonico su gratuito?

GRATUITO O GRATUITO? La pronuncia corretta è gratùito, con accentazione ➔sdrucciola, con ➔ritrazione dell'accento rispetto all'etimo latino gratuìtum (forse sul modello di parole come circùito, che si appoggiano regolarmente alla pronuncia della base latina).

Quando si usa l'ACCENTO in ITALIANO: Tonico vs Grafico! Come si usa? Tronche, Piane e Sdrucciole 🇮🇹