Domanda di: Walter Rizzo | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Un metodo molto semplice, ma molto valido per riconoscere una muratura portante, è quello di bussare sulle pareti dell'abitazione per capire se il suo interno è pieno o cavo. Se il rumore che si ricava è sordo, il muro è pieno e sarà probabilmente un muro portante.
Come capire da una planimetria se il muro e portante?
Muri portanti: riconoscerli nella planimetria
Le strutture portanti sono evidenziate chiaramente nelle planimetrie degli edifici in scala 1:50 oppure 1:100. Solitamente un muro portante presenta uno spessore maggiore (superiore ai 20-30 cm) ed è disegnato con un tratto molto più marcato degli altri.
La portanza di un buon muro non è mai eccezionale: al massimo 8–10 kg/cm², rispetto ai 40 kg/cm² che potrebbe sostenere un muro in blocchi di granito a secco o rispetto ai 60–70 kg/cm² del cemento armato, per non parlare dei 2.200 kg/cm² dell'acciaio.
Una parete portante ha la funzione di portare i carichi verticali e orizzontali in fondazione fino al terreno. I carichi verticali sono per esempio il peso dei pavimenti, dei solai, delle persone che usano la tua casa, ecc. mentre i carichi orizzontali sono derivanti dal vento e dal terremoto.
Sono necessari degli specifici permessi per abbattere, anzi modificare i muri portanti. Infatti questi non possono mai essere rimossi del tutto. Rivolgersi a un esperto è fondamentale per redigere il progetto definitivo in cui ci saranno tutte le informazioni necessarie da comunicare all'ingegnere strutturale.