Come si fa a capire se il narratore interno esterno?

Domanda di: Dr. Ettore Milani  |  Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2023
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Interno: Il punto di vista è l'angolazione da cui si osserva la storia. Se ai fatti si guarda attraverso lo sguardo di un personaggio, il punto di vista è interno. In questo caso il lettore vede solo ciò che lui sa e vede. Esterno: Si parla di un punto di vista esterno se, invece la vicenda è osservata da fuori.

Come capire se il narratore e esterno o interno?

Si possono distinguere: il narratore esterno, che racconta, in genere in terza persona, eventi a cui non ha preso parte (come avviene, ad esempio, nel romanzo de I Promessi sposi di Alessandro Manzoni); il narratore interno, che racconta in prima persona gli eventi di cui è stato protagonista o testimone.

Come riconoscere il tipo di narratore?

Vi sono due possibilità fondamentali: il narratore è interno alla vicenda narrata, ne è partecipe o almeno testimone. In questo caso si parla di narratore omodiegetico (è il caso di Alla ricerca del tempo perduto). Se invece il narratore si colloca al di fuori della storia narrata, si parla di narratore eterodiegetico.

Quando è il narratore interno?

Narratore interno: il narratore è interno quando è anche uno dei personaggi della vicenda. Può essere sia il protagonista, che un testimone. Narra solo quello che vede, ha una visione soggettiva dei fatti raccontati.

Cosa significa che il narratore e interno o esterno?

Il narratore è interno, come dimostra l'uso della prima persona singolare. Rievoca uno stato d'animo del passato e lo commenta: mette il lettore a parte di una visione. Il narratore è invece esterno quando non coincide con un personaggio della vicenda, ma riporta i fatti senza esserne direttamente coinvolto.

Il Narratore || Testo narrativo