Come si fa a capire se si ha la saturazione bassa?

Domanda di: Dott. Miriam Ruggiero  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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I possibili sintomi con cui può manifestarsi ipossia sono:
  1. capogiri,
  2. fiato corto,
  3. stato confusionale,
  4. mal di testa,
  5. tachicardia,
  6. aumento della frequenza del respiro (tachipnea),
  7. aumento della pressione,
  8. perdita della coordinazione,

Come ti accorgi che hai la saturazione bassa?

Una ridotta quantità di ossigeno nel sangue può determinare l'ipossiemia. Tale condizione comporta manifestazioni quali pallore della cute e delle mucose (cianosi), iperventilazione e dispnea, oltre a generare uno stato di confusione e spaesamento.

Come capire se si ha la saturazione bassa senza saturimetro?

Un basso livello di ossigeno nel sangue può causare respiro corto, respiro rapido e mancanza d'aria (dispnea, la sensazione di non poter respirare abbastanza aria). Nei casi più gravi, l'insufficienza respiratoria può portare anche un colore bluastro della pelle, labbra e unghie.

Come si misura la saturazione a casa?

Posizionare correttamente il saturimetro su un dito della mano (in genere il secondo o il terzo dito), assicurandosi che l'apparecchio non stringa troppo ma anche che sia ben aderente, evitando che la luce ambientale penetri al suo interno influenzando i sensori.

Quando la saturazione è preoccupante?

Quando questo valore è compreso tra il 90 e il 95% indica una parziale carenza dell'ossigeno (in gergo medico: lieve ipossia), valori compresi fra l'86% e il 90, indicano una ipossiemia moderata,mentre valori al di sotto del 90% non sono fisiologici ed indicano una deficienza di ossigeno (severa ipossia).

Saturimetro: usarlo in maniera corretta