Come si fa a capire se si ha la setticemia?

Domanda di: Audenico Sorrentino  |  Ultimo aggiornamento: 18 novembre 2023
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Sintomi della setticemia
  1. febbre alta o bassa temperatura corporea;
  2. respiro affannoso o difficoltà respiratorie;
  3. battito cardiaco accelerato o pressione sanguigna bassa;
  4. sudorazione eccessiva o sudorazione fredda;
  5. pelle pallida, marmorizzata o bluastra;
  6. dolori muscolari, articolari o addominali;

Come ti accorgi se sei in setticemia?

febbre sia troppo alta (superiore ai 38,0°C), sia troppo bassa (inferiore ai 35°C); respiro affannoso e generale aumento della frequenza respiratoria (più di 20 respiri al minuto); aumento del numero di globuli bianchi (più di 12.000 per mm3) o riduzione (meno di 4000 per mm3);

Quando un'infezione va in setticemia?

Si parla di setticemia quando si rileva la presenza di un germe nel sangue. Di solito tali germi provengono da focolai infettivi localizzati in altre sedi dell'organismo. La sepsi rappresenta una vera e propria emergenza medica. Ogni anno 3 milioni di neonati e 1.2 milioni di bambini sono affetti da sepsi.

Quanto tempo ci vuole per andare in setticemia?

Il periodo di incubazione va da poche ore a qualche settimana con un decorso che può essere acuto oppure subdolo e aspecifico, caratterizzato da fasi di acuzie e altre di remissione.

Dove si prende la setticemia?

La setticemia può avere un esordio decisamente insidioso, in quanto origina con un'infezione localizzata, per esempio a livello di polmoni e tratto respiratorio, dell'apparato gastrointestinale o di quello urinario, oppure a causa di ferite o di qualche lesione della pelle.

La sepsi