I verbi di ciascuna coniugazione che sviluppano le forme allo stesso modo sono detti verbi regolari, mentre quelli cambiano in vario modo le forme vengono chiamati irregolari. Delle tre coniugazioni, quelle che presentano il maggior numero di irregolarità sono la seconda e la terza.
La cosa più semplice è imparare la forma irregolare del verbo e non le sue desinenze. Molti participi passati seguono uno schema comune; imparando alcuni di questi verbi che appartengono alla stessa famiglia potrai facilmente e rapidamente ricordare anche gli altri che seguono lo stesso schema.
Esistono tre coniugazioni regolari in italiano: la 1ª termina in -are (amare, cantare, ecc.), la 2ª termina in -ere (chiudere, temere, ecc.) e la 3ª termina in -ire (partire, dormire, ecc.). Anna lavora a Milano.
Bere è verbo è un verbo irregolare, transitivo (ausiliare avere) della II coniugazione, è irregolare perchè non segue completamente lo schema della seconda coniugazione cioè presenta irregolarità nella desinenza o nella radice.