Domanda di: Dr. Rosalba Rizzi | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Come il viola, la lavanda nasce dalla combinazione di un colore freddo (il blu) e di uno caldo (il rosso), mescolati col bianco (la cui quantità determina le diverse sfumature: lavanda, glicine, ortensia, ecc.).
Il color glicine è dato da una proporzione matematica molto semplice: alla base vi deve essere il colore bianco, che rappresenta il 95% della tonalità. Questo significa che i restanti 5 punti percentuali sono dati dal viola.
Come il viola, il lilla si ottiene dall'unione di un colore freddo (il blu) e di uno caldo (il rosso), mescolati con il bianco (la cui quantità determina le diverse sfumature: lavanda, glicine, ortensia).
Il bordeaux è fatto da una combinazione di rosso, blu e un pizzico di giallo. È importante prendere i colori puri senza tracce di altri colori, come il blu e non il verde-blu o il grigio-blu. La purezza del colore definirà la tonalità del bordeaux.
Mescolando giallo e rosso si ottiene il colore secondario arancione, mescolando il blu e il giallo si ottiene il colore secondario verde e, rullo di tamburi, mescolando il blu e il rosso si ottiene il colore viola, il nostro bramato colore secondario.