Domanda di: Lia De rosa | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Il rimedio è frenare prima col posteriore, sempre, e una frazione di secondo dopo con l'anteriore, poi, 30 cm prima di fermarsi, mollare l'anteriore e lo stop sarà senza trasferimenti di carico.
Generalmente i freni anteriori vengono utilizzati durante l'arresto e la frenata di emergenza. Per fermare o rallentare la moto basta pinzare il freno anteriore in modo graduale. L'importante è evitare di fare affidamento solo sul freno posteriore per fermarti, poiché perderesti gran parte della potenza di frenata.
Dipende dalla velocità alla quale si va. Se andiamo a 40 km/h e si parla di frenata d'emergenza, quella violentissima dettata dallo spavento, non si fa in tempo a scalare le marce. Se invece andiamo ad alta velocità e dalla 6a dobbiamo scendere in 2a o in 1a, probabilmente avremo tempo per manovrare cambio e frizione.
Nella guida turistica su strada il freno posteriore va usato in abbinamento con il freno anteriore nella misura dell'80% all'avantreno ed il 20% al retrotreno per mantenere un assetto corretto della moto.
La frizione va sempre premuta in ultima quando il veicolo è quasi fermo perché contribuisce tramite il cosiddetto "freno motore" ad ottenere una frenata più efficiente. Inoltre, staccare la frizione quando il veicolo è in movimento equivale a mettere in folle il mezzo e si controlla meno il veicolo.