Come filtrare l'olio di oliva in casa Tra questi, l'utilizzo di un canovaccio, di un filtro cotone per olio di oliva, un colino a trama piuttosto fine o l'uso di filtri di carta per olio. Bisognerà travasare l'olio d'oliva versandolo direttamente sul canovaccio, colino o filtro posti su un contenitore apposito.
Il classico canovaccio di cotone rappresenta il metodo tradizionale usato dalle nostre nonne: essendo a trama fitta riesce a separare il sedimento dall'olio. Un'alterativa è il colino che però deve essere a trama molto fitta in modo da eliminare ogni traccia di deposito.
Nella grande produzione di olio vengono oggi utilizzati macchinari per il filtraggio che riescono a filtrare l'olio più velocemente. I filtri sono costituiti da farine fossili (diatomee) e farine di cellulosa vergini, che trattengono le particelle d'acqua e le sostanze solide.
Immergi Vito nella vasca della friggitrice e accertati che il livello dell'olio sia compreso tra il livello minimo e quello massimo marcati sulla macchina. Il ciclo di filtraggio dura appena 4 minuti e mezzo e al termine l'olio è immediatamente disponibile per l'uso successivo.
L'olio di oliva, che è stato filtrato, è purificato da particelle di acqua e di residui di oliva e nocciolo. Non genera dunque fondo sulla bottiglia e non rischia di diventare rancido. Dura molto di più nel tempo e non è necessario farne il travaso in un bottiglia pulita, perché è già pulito, limpido e chiaro.