Come si fa a interrompere la malattia?

Domanda di: Sig.ra Lucia Mariani  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Qualora un dipendente, assente per malattia, considerandosi guarito, intenda riprendere anticipatamente il lavoro rispetto alla prognosi formulata dal proprio medico curante, potrà essere riammesso in servizio solo in presenza di un certificato medico di rettifica dell'originaria prognosi.

Come si fa a chiudere la malattia?

Pertanto, qualora il lavoratore abbia un decorso della malattia più breve e il suo stato di salute permetta di rientrare in anticipo al lavoro rispetto all'originario certificato di malattia, dovrà recarsi dal proprio medico curante e chiedere la rettifica del certificato medico.

Cosa succede se si va a lavorare in malattia?

Durante l'assenza per malattia decorre normalmente l'anzianità di servizio e al lavoratore spetta un trattamento economico, nella misura stabilita dalla legge o dai contratti collettivi. Questo significa che il lavoratore malato continua a ricevere la normale retribuzione.

Quando si è in malattia si può lavorare?

Una recente sentenza della Corte di Cassazione conferma che è possibile svolgere un'altra attività lavorativa durante la malattia a patto che non ritardi la guarigione.

Come anticipare il rientro dalla malattia?

Interruzione della malattia

Il rientro anticipato al lavoro è possibile solo con rettifica del certificato medico già trasmesso all'INPS (Inps, messaggio n. 6973/2014). Il medico dunque, non deve emettere un nuovo certificato, ma rettificare, modificare quello già emesso all'inizio della malattia.

Come funziona la malattia? Quanto si viene pagati e cosa deve fare un lavoratore?