Come si fa a mandare via un inquilino senza contratto?
Domanda di: Dr. Cesidia Sanna | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
(9 voti)
Sintetizzando al massimo, il proprietario dell'immobile avrà la possibilità di sfrattare l'inquilino senza contratto, ma dovrà rivolgersi al proprio avvocato. Dovrà essere avviata una causa, che, con ogni probabilità, sarà molto più lunga di un semplice giudizio di sfratto.
Quanto tempo ci vuole per sfrattare un inquilino senza contratto?
Infatti, quando il contratto non è registrato, bisogna agire con un regolare giudizio civile (ciò che prima abbiamo chiamato appunto “azione di restituzione” o di “occupazione senza titolo”). Quindi, il locatore dovrà attendere non meno di due o tre anni, a seconda del carico di lavoro dell'ufficio giudiziario.
In quale caso si possono mandare via gli inquilini?
Il contratto di affitto prevede una durata minima che è stabilita dalla legge e le parti non possono modificare questo aspetto. Mentre però il conduttore può recedere in qualsiasi momento per una giusta causa, con un preavviso di 6 mesi, il locatore è tenuto invece a rispettare il termine di scadenza.
Quanto tempo ci vuole per mandare via un inquilino?
La legge prevede che la data del rilascio debba essere fissata entro 6 mesi dalla convalida dello sfratto o, in casi eccezionali, entro 12 mesi. In generale la data dell'esecuzione, quando si agisce in presenza di morosità, viene fissata entro 60 - 90 giorni.
L'obbligo di registrazione del contratto di locazione spetta al locatore, e deve essere effettuata entro 30 giorni dalla firma della scrittura privata e nei 60 giorni successivi, deve darne comunicazione documentata sia all'inquilino che all'eventuale amministratore di condominio.