Come si fa a riconoscere i pidocchi dalla forfora?
Domanda di: Ing. Clodovea Rossetti | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Solitamente è difficile distinguere la pediculosi dalla forfora, dato che in entrambe i casi ciò che vede l'occhio nudo sono semplici puntini bianchi. L'unica differenza è che, mentre le scaglie della forfora vengono via facilmente, le lendini no perché ben ancorate al capello.
Bisogna basarsi sul ritrovamento dell'insetto adulto e delle uova, specialmente all'altezza della nuca o dietro le orecchie. Se c'è pediculosi, si rilevano puntini bianchi o marrone chiaro, di forma allungata, traslucidi, poco più piccoli di una testa di spillo.
Le lendini sono di colore bianco-grigiastro, hanno dimensioni di circa 1 mm di diametro e sono ancorate saldamente al fusto dei capelli: per questa caratteristica si possono differenziare dalla forfora che, al contrario, viene eliminata con un soffio o da un lieve allontanamento manuale.
La presenza di forfora si manifesta attraverso la comparsa di di squame e scagliette di colore bianco, che possono essere individuate fra i capelli o cadere su collo e spalle; il cuoio capelluto può a sua volta desquamare e apparire irritato e arrossato.
Dove si annidano i pidocchi in casa? Come tutti gli insetti infestanti, i pidocchi e le loro uova si instaurano in tutta la casa e sugli oggetti: indumenti, suppellettili, divani, letti, sedili dell'auto e lì sono pronti a infestare di nuovo grandi e bambini.