Come si fa a riconoscere un pesce con l'anisakis?

Domanda di: Oreste Ferraro  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Come riconoscerlo? L'anisakis, durante lo stadio di sviluppo tipico dell'infestazione del pesce, è visibile ad occhio nudo e si presenta come un verme di lunghezza compresa tra 1-3 cm; il colore è variabile, di gradazione tra il bianco ed il rosato (nel pesce può prendere in parte il colore della carne).

Come riconoscere l'anisakis nel pesce?

Anisakis: come riconoscerlo? Le larve del verme anisakis sono facilmente riconoscibili. Sembrano dei piccoli filamenti di circa 3 cm, spesso arrotolati su stessi. Dal colore che può variare dal bianco, al rosa o al giallastro, le larve di anisakis possono essere riconosciute anche a occhio nudo.

Cosa succede se mangi anisakis cotto?

Totalmente innocuo se ingerito dopo aver correttamente cotto il pesce, l'anisakis e i seri problemi che può causare sono balzati agli onori delle cronache nell'ultimo decennio, cioè da quando la “moda” del pesce crudo si è diffusa in tutto il mondo.

Come si distrugge l'anisakis?

Un trattamento valido per rendere inattivo l'Anisakis è una cottura che permetta di raggiungere e mantenere per almeno 10 minuti una temperatura superiore a 60 °C al cuore del prodotto. Oppure, nel caso di consumo crudo o dopo marinatura, nell'abbattimento del pesce in questo modo: -15 °C per almeno 96h.

Come si fa a sapere se il pesce è stato abbattuto?

Quindi qual è il pesce fresco? Il pesce che noi chiamiamo fresco è quello che non ha subito nessuna lavorazione e nessun trattamento di congelamento. Il pesce abbattuto ad occhio nudo appare identico al comune pesce congelato ma è importante leggere le specifiche di prodotto.

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