Come si fa a ridurre al minimo comune denominatore le frazioni?
Domanda di: Sig. Quasimodo Russo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Per ridurre due o più frazioni al minimo comune denominatore si procede così: 1) se possibile, si riducono le frazioni ai minimi termini; 2) si calcola il mcm dei loro denominatori; 3) si trasformano le frazioni in altre frazioni equivalenti aventi come denominatore il mcm trovato.
Cosa vuol dire ridurre al minimo comune denominatore?
Ridurre più frazioni allo stesso denominatore significa trasformare due o più frazioni in altre equivalenti, ma tutte aventi lo stesso denominatore. Questo procedimento si chiama anche riduzione di più frazioni allo stesso minimo comune denominatore (m.c.d.).
A cosa serve ridurre due o più frazioni a denominatore comune?
Ridurre due o più frazioni a denominatore comune significa determinare frazioni equivalenti a quelle date ma con lo stesso denominatore. Si sceglie come denominatore comune un multiplo comune di entrambi i denominatori iniziali e poi si applica la proprietà invariantiva.