Domanda di: Dr. Trevis Palmieri | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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La diagnosi medica di labirintite è formulata dal medico specialista in otorinolaringoiatria e può essere supportata da esami strumentali quali TAC e risonanza magnetica per la valutazione delle condizioni dell'orecchio interno. A questi è spesso associato l'esame audiometrico per la valutazione dell'udito.
La labirintite è un'infiammazione dell'orecchio interno
Quando infatti questa parte si infiamma si manifesta, oltre che con una riduzione dell'udito, vertigini e acufeni (il ronzio nelle orecchie), anche con disturbi dell'equilibrio e problemi della postura.
In funzione delle cause scatenanti, la labirintite può essere: Labirintite virale: è generalmente provocata da virus quali il virus influenzale, parainfluenzale ed il citomegalovirus. Labirintite batterica: dovuta a batteri piogeni quali streptococchi, stafilococchi ed escherichia coli.
La malattia è in genere autolimitante e il processo di guarigione dalla labirintite acuta di solito dura da una a sei settimane, però accade sovente che alcuni sintomi (mancanza di equilibrio e/o vertigini) continuino per diversi mesi o più; nelle ultime settimane di guarigione i sintomi tendono a sfumare gradualmente.
Mancanza di equilibrio, sensazione di instabilità nel camminare, capogiri e vomito possono essere i sintomi di una labirintite. La labirintite, anche detta otite interna o anche neurite vestibolare, non è altro che un'infiammazione dell'orecchio interno.