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Come denunciare un allevatore di cani?
Per segnalare qualsiasi illecito, più o meno grave, quando avete acquistato un cucciolo potete presentare una specifica denuncia ai Carabinieri forestali oppure, se è presente sul territorio dove avete fatto l'acquisto, al Nucleo territoriale delle Guardie ecozoofile.
Cosa fare se l'allevatore non consegna il pedigree?
oltre a diffidare il titolare dell'allevamento, per la sua problematica è possibile intervenire anche presso l'ENCI (Ente Nazionale della Cinofilia Italiana). Resto a Sua disposizione nel caso avesse bisogno.
Quando si considera allevamento?
L'allevamento è l'attività di custodire, far crescere ed opportunamente riprodurre animali in cattività, totale o parziale, per ricavarne cibo, pelli, pellicce, lavoro animale e commercio degli stessi.
Quali figure devono comparire nella richiesta di autorizzazione di uno stabilimento di allevamento?
a) la persona fisica o giuridica titolare dell'autorizzazione di cui all'articolo 3, comma 1, lettere d), e) ed f); b) la sede dello stabilimento e le specie animali stabulate; c) la persona di cui all'articolo 3, comma 1, lettera h); d) il medico veterinario di cui all'articolo 24.
Come capire se un allevamento e intensivo?
Per allevamento intensivo si indica quel tipo di allevamento che prevede la custodia, la crescita e la riproduzione degli animali in spazi ristretti e confinati, spesso parzialmente chiusi. In base alla specie allevata, ad ogni animale spetta da 1 m² a 2 m² di spazio.
Che tipo di allevamento conviene?
Avicoltura E' sicuramente classificabile tra gli allevamenti redditizi, in quanto con uno sforzo contenuto si possono ottenere buoni profitti. In particolare il business più proficuo nel contesto è dato dall'allevare galline.
Cosa controllare prima di prendere un cane?
Una volta preso, portalo dal veterinario (con i relativi documenti che il canile o l'allevatore ti hanno consegnato) per le eventuali vaccinazioni, un controllo e, se non ce lo avesse, per il microchip.
Quanto può costare un cane senza pedigree?
Vede che negli allevamenti i cani costano dagli 800-1000€ in su e che magari deve aspettare 3 mesi per averlo, poi continua a navigare in rete e PUFF, sbuca un annuncio di un cucciolo della stessa razza, ma a 400 euro e può averlo OGGI STESSO.
Come si riconosce un pedigree falso?
Come si fa a capire se un cane ha il pedigree? Semplice: basta chiedere all'allevatore se entrambi i genitori hanno il pedigree e magari una copia per email perché solo questo documento certifica l'appartenenza di un cane ad una determinata razza riconosciuta dalla FCI (Fédération Cynologique Internationale).
Cosa vuol dire allevamento con affisso?
Per affisso si intende la denominazione di un allevamento destinato a distinguerne i prodotti. Esso precede o segue il nome di un cane proveniente da una fattrice della quale il titolare dell'affisso risulta proprietario.
Cosa vuol dire pedigree ENCI?
Il certificato genealogico (o pedigree) garantisce che l'iscrizione del cane sia avvenuta secondo le procedure che scaturiscono direttamente dalla normativa emanata per decreto dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.
Quando è obbligatorio il codice stalla?
Ai sensi del DPR 317/96 tutte le aziende che detengono e/o commerciano animali devono essere in possesso di codice aziendale (comunemente detto codice di allevamento).
A cosa serve il codice stalla?
La comunicazione è a cura del proprietario dell'azienda. All'atto della registrazione viene assegnato un Codice Aziendale che identifica il luogo ove sono allevati e/o commercializzati gli animali. Assegnato il Codice aziendale il Servizio veterinario registra la nuova azienda nella Banca dati nazionale.
Quanto costa fare il registro di stalla?
Diritti di segreteria per Registrazione attività presso i servizi veterinari di Sanità Animale diritti sanitari di 15,49 € su CCP 10366649 intestato a AZ ULS TERAMO SERVIZI VETERINARI c. da Casalena Teramo – CASALE: ATTRIBUZIONE CODICE STALLA.
Che differenza c'è tra pastorizia e allevamento?
La pastorizia si contraddistingue dall'allevamento classico in stalle o recinti perché gli animali bestiame si nutrono lasciati liberi in un ambiente naturale ovvero sono al pascolo allo stato brado anziché nutriti con risorse dell'allevatore; vi è una forte simbiosi che si instaura tra gli animali e il pastore, che si ...
Quanti cani si possono tenere in allevamento?
Quindi, in conclusione, non esiste una normativa che preveda un limite massimo di animali domestici sotto lo stesso tetto. Ma le condizioni di salute e di benessere degli animali devono essere sempre soddisfacenti. In caso contrario, il padrone può essere accusato di maltrattamento di animali.
Quanti cani per allevamento?
Aprire un allevamento di cani: l'iter burocratico necessario La legge n. 394 del 1993 emanata dal Ministero Agricolo stabilisce che un allevamento di cani professionale per essere considerato tale deve avere almeno 5 fattrici che danno vita a 30 cuccioli l'anno.
Cosa succede se un cane di razza non ha il pedigree?
Per legge qualsiasi cane sprovvisto di pedigree non può essere considerato di razza, ma un meticcio, pertanto non può essere venduto come tale.
Cosa succede se un cane è senza pedigree?
Un cane sprovvisto di pedigree emanato dall'ENCI non può essere considerato un “cane di razza”, anche se morfologicamente simile- prosegue l'ENCI- e non potrà partecipare alle manifestazioni ufficiali (esposizioni, prove di lavoro, ecc).
Come capire se un cane è di razza senza pedigree?
Un cane sprovvisto di pedigree non è considerato un cane di razza, anche se possiede caratteristiche simili, e non potrà partecipare a manifestazioni ufficiali, né essere usato per la riproduzione negli allevamenti.