Come si fa a togliere l'usufrutto?

Domanda di: Bibiana Rizzo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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E' possibile cancellare l'usufrutto se nel titolo costitutivo del diritto non c'è il termine di durata oppure se le parti decidono la cessazione pattuita anticipatamente. L'atto di rinuncia o cessazione deve essere trascritto entro 60 giorni dall'autentica della firma.

Quanto costa togliere l'usufrutto di una casa?

Per quanto riguarda i costi per la cancellazione dell'usufrutto, bisogna far riferimento ai costi richiesti, dall'Agenzia delle Entrate, per le volture catastali e, quindi: il costo della marca da bollo da 16 euro (una ogni quattro pagine della domanda) ed il costo del tributo speciale catastale pari a 55 euro.

Come si fa per togliere l'usufrutto?

L'usufruttuario, prima della scadenza dei termini previsti dal contratto, può rinunciare al proprio diritto per qualunque ragione, sempre con un atto scritto. È possibile procedere attraverso due modalità: tramite atto pubblico; con una scrittura privata a pena di nullità.

Come togliere l'usufrutto di una persona in vita?

Per effettuare la cancellazione in caso di morte dell'usufruttuario, il nudo proprietario deve fare una richiesta di riunione di usufrutto attraverso una voltura catastale.

Quanto costa togliere un usufrutto su una casa dal notaio?

In sede di registrazione dell'atto, il notaio aveva applicato le imposte ipotecaria e catastale nella misura fissa di 200 euro ciascuna.

L'usufrutto