Come si fa a valutare la non autosufficienza di una persona?

Domanda di: Vitalba Marino  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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L'Unità di Valutazione Geriatrica (UVG) è una commissione composta da Medico geriatra, Infermiera e Assistente Sociale che valuta il grado di non autosufficienza della persona utilizzando una scala di valori chiamata B.I.N.A che prende in considerazione diversi aspetti socio-sanitari.

Come si certifica la non autosufficienza?

La legge n. 104/92 stabilisce che per determinare la non autosufficienza della persona debba essere presentata una domanda all'INPS per via telematica. La commissione medica incaricata ad effettuare l'accertamento presso una Asl è costituita da un operatore sociale, un medico esperto e un medico dell'INPS.

Quando si considera una persona non autosufficiente?

Una persona non autosufficiente è affetta da una situazione patologica che non le consente di svolgere autonomamente le funzioni essenziali della vita quotidiana. Necessita di aiuto per eseguire tutte o alcune attività essenziali (deambulare, lavarsi, vestirsi, alimentarsi).

Cosa fare se un anziano non è più autosufficiente?

Nel caso in cui le condizioni fisiche e psichiche lo consentissero, l'assistenza alla persona anziana potrebbe avvenire anche a domicilio. Le opzioni, in questo caso, sono principalmente due: appoggiarsi ai servizi sociali offerti dal Comune o dall'Asl o, in alternativa, decidere di assumere una badante.

Quanto costa la non autosufficienza?

Dai dati emersi risulta che le spese annuali di mantenimento di una persona non autosufficiente sono superiori a 13 mila euro annui, mentre le entrate (da pensione di invalidità e accompagnamento) superano di poco i 9 mila euro.

Gestione degli anziani non autosufficienti in Italia: una vergogna Milena Gabanelli e Simona Ravizza