Come si fa a vestire un morto?

Domanda di: Demis Amato  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il consiglio che daranno tutte le onoranze funebri è quello di far indossare abiti non attillati dato che il corpo del morto tende a dilatarsi e a irrigidirsi. Meglio una vestibilità comoda. Poi bisogna tenere conto dell'età: se è anziano, uomo o donna che sia, si opta per vestirlo con abiti scuri ed eleganti.

Come si veste una persona morta?

Agli uomini si fanno generalmente indossare abiti formali, giacca e cravatta dal taglio sartoriale in colori scuri. Per le donne di una certa età si prediligono i tailleur gonna e giacca.

Quando si vestono i morti?

Indipendentemente dal fatto che la persona sia morta a casa o in ospedale, in un ospedale o in una casa di cura, il lavaggio e il posizionamento del corpo sono fatti meglio dove si verifica la morte prima che inizi il irrigidimento del corpo ( rigor mortis ). Il rigore mortale avviene entro 2-7 ore dopo la morte .

Chi si occupa di vestire i morti?

La tanatoprassi è l'insieme delle cure rivolte e del «trattamento estetico delle salme prima delle esequie». La parola deriva dal greco thanatos 'morte' e praxis 'pratica'. Il professionista che svolge i trattamenti di tanatoprassi è definito tanatoprattore.

Come avviene la vestizione della salma?

Il personale medico appone un'etichetta sulla persona morta, intorno all'alluce o alla caviglia, in modo che se ne possa verificare l'identità. Le onoranze funebri trasportano il corpo presso un obitorio e successivamente verso il luogo della celebrazione.

Docufilm "Alfio: A spasso con la morte" Pt.1