Far brillare il riso, tecnicamente noto come tostatura, serve a sigillare il chicco, rendendolo lucido, traslucido e resistente durante la cottura del risotto. Si ottiene scaldando il riso a secco (o con pochi grassi) in una padella ben calda, mescolando per 2-3 minuti finché non diventa bollente al tatto.
Va fatta scaldando a fuoco alto il riso in una padella per alcuni minuti, è fondamentale distribuirlo su tutta la superficie per tostarlo in modo uniforme, e per evitare che i chicchi si brucino è necessario rimescolarlo di continuo.
La b. del riso si fa ungendolo leggermente con olio di vaselina, con eventuale aggiunta di piccole quantità di altre sostanze e facendolo girare entro coclee di legno o di ghisa smaltata; il procedimento giova, oltre che all'aspetto, anche alla conservazione del riso, ma lo priva della pula, che contiene vitamina B.
Nello specifico, dopo essere stato raccolto il riso greggio viene pulito, seccato e privato dei suoi strati esterni in modo tale da ottenere il cosiddetto riso integrale. A questo punto lo si sottopone a sbiancatura, così da eliminare le fibre, il germe del riso e il farinaccio.
Per far rinvenire il risotto avanzato puoi riscaldarlo in padella (creando il classico Riso al Salto con burro e parmigiano, sgranandolo e rosolandolo) per un risultato croccante, oppure usare il microonde con un cucchiaio d'acqua (o ghiaccio) e coperto per 1-2 minuti a intervalli, mescolando, per mantenerlo umido, oppure infornarlo in teglia con pangrattato per una versione al forno.