Domanda di: Ing. Rebecca Parisi | Ultimo aggiornamento: 30 novembre 2023 Valutazione: 4.5/5
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I peperoncini infatti, perderanno lentamente la loro umidità, diventando perfettamente secchi. A questo punto con un ago si fa passare del filo attraverso il gambo, avvolgendolo intorno più volte, ed ottenendo alla fine un mazzo da appendere ad un altro filo, in un luogo asciutto e ben ventilato.
Come per il frigo, prima di conservare il peperoncino fresco appena raccolto ricordate di pulirlo e disponetelo ben distanziato sul fondo del cassetto. Utilizzate un contenitore basso e piatto. Solo quando i peperoncini saranno congelati potrete spostarli in un sacchetto adatto alla surgelazione degli ortaggi.
Una volta essiccati i peperoncini, sarà possibile polverizzarli. È necessario pulirli del picciolo, utilizzando forbici pulite e guanti. Dopodiché possono essere messi in un robot da cucina, un frullatore o un macinacaffè e tritati, poi la polvere deve essere setacciata e posta in una ciotolina di plastica.
I peperoncini devono restare esposti sotto al sole, con la pelle rivolta verso l'alto, per circa 8 ore, ricordandosi di tanto in tanto di girarli all'interno della teglia nella quale si è provveduto in precedenza a sistemarli.
Il metodo consiste nel fare seccare i peperoncini nel forno di casa, è molto veloce ed efficace ma non tutti lo prediligono perchè non è una essiccazione "naturale" ed è diversa se lasciati al sole o appesi. Noi non ci sbilanciamo, è soltanto una questione di gusto e preferenze!