Il Battesimo nella Chiesa Ortodossa si fa con la triplice immersione di tutto il bambino nel fonte battesimale: nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Il battesimo per infusione si ammette soltanto in casi estremi, quando il rito non si può rimandare e non si può fare per immersione.
La durata di un rito ortodosso completo è di circa 60-80 minuti, tenetene conto in fase organizzativa. Ci sono moltissime analogie e similitudini con il rito cattolico per questo il battesimo ortodosso viene considerato valido anche per la religione cattolica.
Si svolge naturalmente in una chiesa (in certi casi anche nella cappella della clinica dove è nato il bambino) alla presenza dei padrini e dei genitori, e si conclude con il gesto del sacerdote che versa sul capo del neonato l'acqua benedetta.
La celebrazione liturgica comincia sempre con una preghiera allo Spirito Santo. La messa domenicale viene celebrata in modo solenne, con molte parti cantate, ad accompagnare, sottolineare o intervallare le diverse fasi della liturgia. Anche la liturgia della parola è cantata. La durata del rito è di circa due ore.
l'Ortodossia riconosce sette sacramenti, ma questi sono molto simili ai sacramenti cattolici. Questi sacramenti sono: Battesimo, Cresima, Eucaristia (comunione), Penitenza (confessione), Unzione degli infermi, Ordine sacro e Matrimonio.