Attualmente le migliori offerte di mercato a 20 anni dei mutui a tasso variabile sono lo 0,97%, mentre a 30 anni si arriva all'1,08%. Su MutuiOnline il miglior variabile è offerto a 0,75% (richiesta 100.000 € per un valore dell'immobile di 200.000 €).
Ecco perché, oggi, in vista anche di nuovi rialzi da parte della Bce, è preferibile sottoscrivere un mutuo a tasso fisso che protegga i clienti dall'aumento delle rate mensili. Un mutuo a tasso variabile è meno conveniente per le oscillazioni dei mercati finanziari.
11 settembre 2023: a luglio tassi dei prestiti in calo al 4,58% secondo gli ultimi dati di Bankitalia. Frena la corsa dei tassi dei mutui casa: l'ultima rilevazione di Bankitalia parla di un rialzo dei tassi di interesse sui mutui al 4,58%, in calo dal 4,65% di giugno.
Entro la fine del 2024, volendo essere ottimisti, si assisterà ad un'iniziale fase di stabilità per poi scendere progressivamente. I mutui quindi che ad oggi sono più convenienti se stipulati a tasso fisso potranno tornare a sperare sul tasso variabile.
Quindi, tutto lascia presagire che i mutui a tasso variabile proseguano la loro corsa nell'immediato, per poi restare su livelli sostenuti fino a che l'inflazione non sarà tornata livelli accettabili. Nella migliore delle ipotesi – scrivono gli esperti – questo non avverrà prima del 2024.