Si forma unendo il participio perfetto e il verbo sum, opportunamente coniugato al tempo presente; per il primo, bisogna partire dal “supino”, la 4° forma del paradigma verbale: togliendo la desinenza -um e aggiungendo quelle degli aggettivi della 1° classe (-us, -a, -um al singolare e -i, -ae, -a al plurale), lo si ...
se è attivo, è formato dal tema del perfetto e da desinenze uguali per tutte le coniugazioni (ad esempio, laudavi è formato dal tema laudav e dalla desinenza i)
se è passivo, è formato dal participio perfetto del verbo e dall'indicativo presente del verbo sum (ad esempio, laudatus sum)
si deve togliere la desinenza della persona e trovare il tema del perfetto. --> -erunt ---> rimane leg.
togliere il tema del perfetto , che può essere uno dei 6 casi precedenti ( nel nostro caso tema perfetto = tema presente allungato [ 5° caso ] ---> leg.
quello che rimane di solito è il tema del presente.
A cosa corrisponde il perfetto latino in italiano?
Il tempo indicativo perfetto esprime un'azione avvenuta in un tempo passato; corrisponde al passato remoto, al passato prossimo e al trapassato remoto dell'indicativo italiano.