Come si fa il ricorso in autotutela?

Domanda di: Nicoletta Ruggiero  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Come si presenta il ricorso in autotutela
Il ricorso in autotutela non richiede alcuna particolare formula sacramentale o espressione di rito, né specifiche formalità per la sua presentazione (può essere presentato a mano presso l'ufficio o spedito per posta).

Cosa scrivere nell'istanza di autotutela?

Cosa riportare nell'istanza in Autotutela?
  1. L'atto di cui viene chiesto l'annullamento (totale o parziale). Di solito si riporta la data di emissione dell'atto, quella di notifica e il numero di protocollo identificativo dello stesso;
  2. I motivi per cui si ritiene tale atto illegittimo e quindi annullabile.

Come presentare un ricorso in autotutela?

L'istanza in autotutela deve essere presentata dal contribuente richiedente o dall'intermediario delegato mediante invio di messaggio di posta elettronica certificata alla Direzione provinciale competente in base al domicilio fiscale del richiedente.

Quando si presenta una istanza di autotutela?

Se l'Agenzia prende atto di aver commesso un errore può annullare il proprio operato e correggersi senza attendere la decisione di un giudice: questo potere di autocorrezione si chiama “autotutela”. La competenza ad effettuare la correzione è generalmente dello stesso Ufficio che ha emanato l'atto.

Quanto costa un ricorso in autotutela?

La richiesta di autotutela, invece, non comporta spese particolari e può essere fatta personalmente dal contribuente, senza l'assistenza di un legale.

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