Domanda di: Ing. Alighieri Battaglia | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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I tronchi vengono ridotti in pezzettini (i cosiddetti chips), per poi essere bolliti, per sciogliere le fibre di cellulosa. Si ottiene così una pasta di cellulosa raffinata, la quale viene prima stesa, poi asciugata, calandrata, quindi pressata e arrotolata in grandi bobine.
Come nasce la carta? Viene ricavata da una miscela di legni differenti, le cui fibre vegetali (cellulosa) vengono sciolte fino a formare una pasta che verrà poi sottoposta a un processo di feltrazione ed essiccatura. Una volta completate queste operazioni, si presenta sotto forma di fogli sottili.
Il primo processo produttivo della cartiera è la raffinazione delle paste, cioè la loro rimescolazione; poi si passa alla miscelazione con altre sostanze quali colle e coloranti, e infine l'impasto viene portato alla macchina continua per la produzione della carta vera e propria.
I fogli vengono impilati in un cosiddetto “postone” di sola carta, mentre i feltri vengono spazzolati e resi di nuovo pronti a riprendere la produzione. Ciascun foglio di carta fatto a mano viene a questo punto prelevato dal postone e steso all'aria per completare l'asciugatura.
Che cos'è la carta? La carta è costituita da materie prime fibrose prevalentemente vegetali, unite per feltrazione (un fenomeno che consiste nella salda unione reciproca delle fibre che la compongono) e in seguito essiccate .