Come si fa la pipì nella provetta?

Domanda di: Ing. Doriana Rossetti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Le urine vengono prelevate preferibilmente al mattino. Il contenitore per la raccolta deve essere a bocca larga, sterile e non deve mai toccare i genitali o la pelle circostante durante la raccolta. Non è necessario che il contenitore venga riempito fino all'orlo, generalmente ne basta poco più della metà.

Cosa NON fare prima delle analisi delle urine?

Non fare sforzi fisici ed astenersi dai rapporti sessuali nelle 12 ore antecedenti la raccolta. Le donne in età fertile evitino la raccolta del campione di urina nel periodo mestruale. Raccogliere preferibilmente le prime urine del mattino od in alternativa urine che abbiano soggiornato in vescica almeno 4 ore.

Come si usa la provetta?

Modalità d'uso

Svitare il tappo del contenitore non toccando con le mani l'interno del contenitore o del tappo. Raccogliere la prima urina del mattino o seguire le indicazioni del medico. Non urinare nel vano dell'ago posto sotto l'etichetta. Richiudere il contenitore riavvitando saldamente il tappo.

Come fare pipì per esame urine?

raccogliere preferibilmente le prime urine del mattino, o in alternativa urine che abbiano soggiornato in vescica almeno 4 ore; osservare il digiuno dalla mezzanotte, o almeno nelle 6-8 ore antecedenti la raccolta; effettuare la raccolta subito al risveglio, salvo diverse indicazioni del medico.

Quanto dura la pipì nella provetta?

Il campione di urina deve essere portato al laboratorio di analisi preferibilmente entro 4 ore. Se si è impossibilitati a farlo in questo arco di tempo è possibile conservarlo in frigorifero a 4°C fino al momento della consegna. Oltre le 24 ore è preferibile raccogliere un nuovo campione.

08.07.2020 - Raccolta urinocoltura