Per addizionare (o sottrarre) due frazioni che hanno denominatori diversi si procede così: si riducono le frazioni allo stesso denominatore; • si addizionano (o si sottraggono) le frazioni ottenute. Il risultato si riduce ai minimi termini, se è possibile.
Come si fa la somma di frazioni con denominatore diverso?
La somma (o la differenza) di frazioni con denominatore diverso è uguale a una frazione che ha per denominatore il m.c.m. tra i due denominatori e per numeratore la somma (o la differenza) dei numeratori delle frazioni equivalenti.
Vale una regola molto semplice: la somma tra due frazioni con lo stesso denominatore è uguale a una frazione che ha per denominatore lo stesso denominatore e per numeratore la somma dei numeratori.
Come si moltiplicano le frazioni con denominatore diverso?
Per moltiplicare due frazioni si procede così: 1) si moltiplicano i numeratori fra loro; 2) si moltiplicano i denominatori fra loro; 3) il risultato si riduce ai minimi termini, se è possibile. La regola si estende al prodotto di tre o più frazioni.
Come si fanno le frazioni con denominatore è numeratore diverso?
L'unico modo per confrontare due frazioni con numeratore e denominatore diversi è quello di portarle ad avere lo stesso denominatore (il denominatore è il numero che si trova sotto la linea di frazione). E per fare questo dobbiamo calcolare il minimo comune multiplo dei denominatori.