Domanda di: Emanuel Sala | Ultimo aggiornamento: 22 maggio 2026 Valutazione: 4.3/5
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La parola "pochi" nell'analisi grammaticale è un aggettivo o pronome indefinito maschile plurale, indicante una quantità limitata. Se accompagna un nome (es. "pochi amici"), è un aggettivo. Se sostituisce un nome (es. "pochi sanno"), è un pronome. Può variare nel genere e numero.
agg. Indica in genere quantità o numero limitato, scarso, e si contrappone direttamente a molto. Quindi, unito a un sost. sing., che è in piccola quantità, in piccola misura: a pranzo bevo p.
Se invece dico “Di dubbi ne ho molto pochi” oppure “Ho molto pochi di questi dubbi”, pochi non è più aggettivo ma pronome (declinato al plurale) mentre dubbi non è sostantivo ma complemento partitivo, quindi, di conseguenza, molto/molti non è più avverbio (invariabile) ma aggettivo che si lega al pronome, quindi si ...
Per fare l'analisi grammaticale si allentano le parole della frase una sotto l'altra e si individua a quale categoria grammaticale appartiene ogni parola in base al significato e al contesto.
Per rispondere a queste domande occorre anzitutto precisare che poco può essere usato come aggettivo e pronome indefinito (ho poco tempo, pochi lo sanno), come avverbio (ho mangiato poco) e talvolta come nome (vivo del poco che guadagno).