Come si fa l'integrazione di una fattura?

Domanda di: Egidio Palumbo  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.6/5 (67 voti)

Il contribuente che intende integrare la fattura soggetta a reverse charge in modalità elettronica dovrà compilare il documento in formato xml da inviare a SDI (esattamente come avviene per l'emissione delle fatture) utilizzando uno specifico “TipoDocumento” individuato dai codici che vanno dal TD16 al TD19.

Come fare integrazione fattura?

L'integrazione della fattura territorialmente rilevante in Italia è disciplinata dall'articolo 46 del D.L. n. 331/93. A questi fini è necessario numerare progressivamente la fattura del cedente comunitario con il protocollo vendite ed acquisti ed integrandola con l'indicazione dell'aliquota e dell'IVA dovuta.

Cosa vuol dire integrare una fattura?

Integrare una fattura di acquisto intracomunitaria significa conteggiare e scrivere sulla fattura stessa l'Iva o il titolo per la non imponibilità o esenzione oltre ad una numerazione progressiva (la fattura va registrata distintamente sia sul reg.

Come integrare la descrizione di una fattura elettronica?

Non la puoi modificare: infatti, una fattura inviata e non scartata viene considerata emessa e non più modificabile. Nella maggior parte dei casi, dovrai emettere una nota di variazione (di credito o di debito), un documento che rettifica una fattura già emessa o registrata.

Quando fare autofattura o integrazione?

L'emissione di autofattura per l'integrazione dell'Iva quando le operazioni passive sono ricevute da prestatori residenti in Paesi extra-UE; L'integrazione della fattura, necessaria per integrare l'Iva su prestazioni passive ricevute da prestatori residenti UE.

Autofattura/Integrazione: TD17 - integrazione/autofattura per acquisto servizi all'estero