Come si fa lo sgravio?

Domanda di: Dott. Maika Lombardi  |  Ultimo aggiornamento: 1 dicembre 2023
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La richiesta deve essere presentata su apposito modulo predisposto dalla Camera di commercio e deve essere firmata dal titolare dell'impresa individuale o dal legale rappresentante della società, con allegata la cartella esattoriale di cui si contestano gli importi. Lo sgravio può essere totale o parziale.

Come si fa uno sgravio?

La richiesta da rivolgere all'ente si chiama “autotutela”, con l'autotutela si chiede all'ente di correggere il proprio errore. Se l'ente annullerà in tutto o in parte il debito invierà all'Agenzia delle entrate-Riscossione lo “sgravio”, cioè l'ordine di annullare il debito.

Come si presenta istanza di sgravio?

La compilazione dell'istanza è piuttosto intuitiva; basterà:
  1. flaggare la comunicazione o il ruolo per il quale si chiede lo sgravio;
  2. selezionare la motivazione, tra quelle disponibili;
  3. fornire le informazioni utili e funzionali alla richiesta di assistenza;
  4. completare con le informazioni di contatto.

Come presentare una richiesta di sgravio all'agenzia delle entrate?

Per segnalare qualsiasi irregolarità riscontrata è possibile, comunque, rivolgersi al Garante del contribuente con richiesta scritta in carta libera, specificando i propri dati anagrafici e il codice fiscale.

Come si paga un provvedimento di sgravio?

tramite il servizio “Paga-on line” disponibile sul sito di ( Agenzia delle Entrate-Riscossione) e sull'App Equiclick. tramite i canali telematici delle banche, di Poste Italiane e di tutti gli altri Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) aderenti al nodo pagoPA. presso banche, Poste e tabaccai.

SGRAVIO della CARTELLA in Autotutela: la Legge 228/2012