Domanda di: Dr. Emilia Pagano | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Può bastare a schiacciare lo spicchio col palmo della mano, in modo che rilasci il suo aroma, far soffriggere e rimuoverlo a metà cottura. In questo modo sarà anche più difficile che bruci, rovinando il sapore della pietanza.
Non appena gli spicchi iniziano a friggere sposto la padella in posizione inclinata, e li lascio a consumarsi senza fuoco finché l'olio non si fredda di nuovo. Risultato: Gli spicchi si dorano senza bruciare perché sono immersi e il fuoco è spento. Non uso olio in più rispetto a quello già previsto dalla ricetta.
Mettete in una padella l'olio extravergine d'oliva 10 fate scaldare e poi aggiungete il trito di cipolla, carote e sedano 11. Giratelo per far rosolare le verdure da tutti i lati e lasciate cuocere per almeno 15 minuti o finché la cipolla sia diventata completamente trasparente.
Mettere nel boccale l'olio extravergine di oliva, le cipolle e lo spicchio di aglio, tritare: 2 sec./vel. ...
Riunire sul fondo con la spatola e cuocere: 5 min./120°C/vel. Usare subito come base per salse, sughi o stufati, oppure conservare in frigorifero dentro un contenitore ermetico.
Ciò che conferisce il tipico aroma di soffritto sono delle particolari molecole che si formano durante la cottura. Prendiamo come esempio l'aglio: l'aroma ed il sapore “a crudo” (così come per scalogno, cipolla, porro ecc) sono dovuti alla presenza di una particolare molecola chiamata ALLIINA.