Per denunciare calunnia o diffamazione in Italia, è necessario presentare una querela (o denuncia/querela per calunnia, reato procedibile d'ufficio ma che necessita di prova dell'innocenza) presso Carabinieri, Polizia o Procura, entro 3 mesi per la diffamazione, fornendo prove scritte, screenshot o testimonianze, preferibilmente tramite un avvocato.
Per la calunnia è sufficiente che l'autorità giudiziaria venga a sapere dell'esistenza di una falsa accusa per procedere contro l'autore. Nella diffamazione, è necessaria la querela della persona che è stata offesa. Senza la querela non si potrà procedere contro l'autore del fatto.
Come posso denunciare una persona per false accuse?
Per far scattare la denuncia per calunnia, è necessario che la persona che ha subito la diffamazione presenti una querela presso la Procura della Repubblica o presso la Questura, che avvierà un'indagine per accertare la veridicità dell'accusa.
La pena prevista dall'art. 368 c.p. per la calunnia è la reclusione da 2 a 6 anni, aumentata se l'accusa riguarda un reato per cui è prevista la reclusione superiore a 5 anni, fino a un massimo di 20 anni. Il reato è procedibile d'ufficio ed è considerato tra i più gravi contro l'amministrazione della giustizia.
La calunnia è considerata un reato più grave rispetto alla diffamazione proprio per le sue conseguenze. Un'accusa calunniosa può portare a indagini, misure cautelari, processi e, in casi estremi, a una temporanea privazione della libertà personale dell'innocente.