Domanda di: Sig. Gastone Orlando | Ultimo aggiornamento: 11 giugno 2026 Valutazione: 4.9/5
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I bias (o bias frames) in astrofotografia si realizzano scattando immagini con il tappo sull'obiettivo/telescopio al buio totale, impostando il tempo di esposizione minimo possibile della fotocamera (es. 1/4000 o 1/8000s) e gli stessi ISO/gain utilizzati per le foto astronomiche (light frames). Servono a registrare il rumore elettronico intrinseco del sensore.
Come faccio un Bias? Un Bias deve essere fatto al buio. Quindi si fa mettendo il tappo al tubo ottico e con il telescopio al buio (in una stanza oscura, oppure di notte, avendo cura di coprire le parti da cui potrebbe infilarsi della luce con un panno scuro).
Quando si esegue l'esperimento e si osservano i dati, il valore osservato w (che è un numero) è la stima del parametro a . L' errore (variabile casuale) è la differenza tra lo stimatore e il parametro: W - a . bias( W ) = E ( W ) - a .
I bias, o meglio bias cognitivi, sono delle distorsioni che le persone attuano nelle valutazioni di fatti e avvenimenti. Tali distorsioni ci spingono a ricreare una propria visione soggettiva che non corrisponde fedelmente alla realtà.
Il bias è una forma di distorsione della valutazione causata dal pregiudizio. La mappa mentale di una persona presenta bias laddove è condizionata da concetti preesistenti non necessariamente connessi tra loro da legami logici e validi.