Domanda di: Sig.ra Loretta De luca | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Devi solo mettere la tua firma sul retro dell'assegno: va bene in qualsiasi punto, in orizzontale, in obliquo, l'essenziale é che firmi. Senza di essa infatti, la banca non può incassare l'assegno. Se hai dei dubbi firmalo direttamente in filiale con l'aiuto di un impiegato.
La circolazione dell'assegno deve rispettare certe formalità; in particolare, deve avere la "girata" e cioè la firma apposta sul retro dell'assegno da parte del beneficiario e di eventuali altri giranti; se invece l'assegno è al portatore, la circolazione può avvenire mediante semplice consegna (è per questo che è ...
Chi deve firmare l'assegno circolare non trasferibile?
Nel primo caso, l'assegno può essere ceduto a terzi dal beneficiario che dovrà apporre la sua firma sul retro dell'assegno dove compare la scritta "Girata". L'assegno "non trasferibile" deve invece essere riscosso esclusivamente dal beneficiario al quale l'assegno è intestato.
In sostanza, il debitore anziché consegnare in contanti una somma al proprio creditore, la deposita in banca e, all'esito di tale deposito, l'istituto di credito emette un assegno circolare che garantisce la disponibilità di tale importo.
Se si tratta di un assegno trasferibile, non sarà necessario firmare dietro, a meno che il beneficiario voglia pagare a sua volta una terza persona con quello stesso titolo di credito. In tal caso, si fa quella che viene chiamata «la girata», cioè l'assegno viene, appunto, girato al beneficiario finale.