Le preposizioni articolate si formano unendo una preposizione semplice con un articolo determinativo (il lo la i gli le). Le preposizioni semplici introducono i complementi e formano le preposizioni articolate (sotto).
Si dicono p. articolate le parole risultanti dalla fusione di una preposizione semplice (a, da, di [de], in [ne], su) con le forme dell'articolo determinativo: al, allo, alla, ai, agli, alle; dal, dallo, ecc.; del, dello, ecc.; nel, nello, ecc.
Le preposizioni articolate sono quelle formate dall'incontro tra preposizioni semplici e articoli determinativi adeguati al genere e al numero di riferimento: es. da+lo = dallo, di+il = del, in+la = nella, e così via.
La preposizione si unisce dunque alla parola che segue e insieme danno vita a ciò che viene chiamato "complemento proposizionale". Le preposizioni permettono inoltre di formare i complementi indiretti, cioè gli elementi che completano il significato di un nome (es. il gattino di Laura dorme sulla poltrona).
Le preposizioni si suddividono comunemente in preposizioni proprie (quali a, da, in, con), preposizioni improprie (quali davanti, vicino, dopo, mediante) e locuzioni preposizionali (quali in fondo a, per via di, a causa di; ➔ ; ➔ ).