Domanda di: Assia Ferrari | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Come raccomanda l'Organizzazione Mondiale della Sanità, ogni giorno non bisognerebbe consumare più di 5 grammi di sale da cucina, che corrispondono a circa 2 grammi di sodio. Per dare una idea più chiara, 5 grammi di sale sono il corrispettivo di un cucchiaino da te'.
Come raccomanda l'Organizzazione Mondiale della Sanità, ogni giorno bisognerebbe consumare meno di 5 grammi di sale da cucina, tra quello già presente negli alimenti e quello aggiunto, che corrispondono a circa 2 grammi di sodio.
Per combattere la ritenzione idrica è decisivo ridurre l'assunzione di sale, in particolare di sodio. I livelli di assunzione di sodio raccomandati dall'OMS sono pari a 2 grammi, corrispondenti a 5 grammi di sale, ovvero il quantitativo di un cucchiaio da tè.
La dose giornaliera di sale da non superare per mantenersi in linea e in buona salute è stimata, per un adulto di peso medio e senza patologie a carico, in circa 2.5 grammi al giorno.
Per alcuni piatti dosare il sale risulta meno complicato come ad esempio per la pasta, calcolando che ogni 100 grammi si usa un litro d' acqua, quest'ultima va salata all'1%: significa 10 grammi di sale grosso, corrispondenti ad un cucchiaino all'incirca ogni litro, stop, semplicissimo.