Come si gioca al gioco delle noci?

Domanda di: Dr. Benedetta Martini  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Chi giocava doveva formare una base a terra di tre noci e poi cercare con un lancio di far atterrare la quarta sopra senza far cadere tutto; chi vinceva si portava a casa il bottino. Di certo non era semplice, bisogna avere buona mira e soprattutto il lancio non doveva risultare troppo violento né troppo flebile.

Cosa significa abbandonare le noci?

Per i Romani, giocare con le noci era così comune che l'espressione “lasciare le noci” (relinquere nuces) acquisì il significato di lasciare l'infanzia per entrare nella vita adulta. Il “Tempo delle noci” si riferiva quindi all'età della fanciullezza.

Quando si fa la raccolta delle noci?

A prescindere dalla varietà messa a dimora, in Italia il periodo di raccolta delle noci comincia a settembre e si protrae fino ad autunno inoltrato. La frutta di quest'albero è soggetta a maturazione scalare, ciò significa che le noci vanno colte mano a mano che cadono dall'albero in modo spontaneo.

Come si chiama l'albero che da Le noci?

Il noce (Juglans regia) è un albero originario dell'Asia centro-occidentale, presente sin dalla preistoria in quasi tutta Europa e nella nostra penisola. Dal portamento maestoso, può superare i 20 m d'altezza; ha un'ampia chioma formata da foglie lobate di cui quella terminale è sempre più grande delle altre.

Cosa simboleggiano le noci?

In particolare il noce evoca il ternario sacro che presiede a ogni manifestazione: corpo (guscio), spirito (la pellicola intorno al guscio o mallo), e anima (la polpa, il gheriglio). La noce come frutto inoltre assume il significato di “protetto dagli sguardi dei profani”.

LUDOGUIDE: Il tempo delle noci