Come si guarisce dalla nicturia?

Domanda di: Pierfrancesco Silvestri  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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I farmaci più adatti a curare la nicturia sono gli anticolinergici, i diuretici e la desmopressina. Qualora sia presente un'apnea notturna si consiglia di consultare uno specialista del sonno o uno pneumologo al fine di trovare una giusta cura.

Cosa fare per eliminare la nicturia?

svuotare la vescica ad intervalli regolari durante il giorno; fare pipì appena prima di andare a letto, per affrontare le ore notturne con la vescica il più vuota possibile; ridurre la quantità di liquidi assunti a partire dal tardo pomeriggio, in modo da diminuire la quantità di urina prodotta durante le ore notturne.

Perché viene la nicturia?

Le possibili cause di nicturia sono: poliuria nelle 24 ore (diabete, polidipsia primitiva, patologie psichiatriche) poliuria notturna: aumento del volume urinario durante la notte tipica per esempio nello scompenso cardiaco congestizio. Può verificarsi nelle apnee notturne, edemi periferici.

Come bloccare la minzione frequente?

Provare a trattenere l'urina a metà del flusso durante la minzione, lavorando con i muscoli del pavimento pelvico. Concentrarsi sul rafforzamento di quei muscoli a vescica vuota. Mantenere questa posizione per circa cinque secondi alla volta. Rilassare i muscoli e poi ripetere cinque volte.

Quale il farmaco più usato per fare meno pipì?

Ossibutinina(es. Kentera, Lyrinel, Ditropan): agisce con un effetto rilassante diretto a livello della muscolatura liscia urinaria. Si consiglia di preferire le formulazioni a lento rilascio, ugualmente efficaci delle standard, ma con meno effetti collaterali.

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