Domanda di: Ing. Isabel Mariani | Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2026 Valutazione: 4.6/5
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La polizia in Italia si identifica principalmente attraverso l'uniforme e i distintivi ufficiali. Gli agenti in borghese devono esibire una placca di riconoscimento e il tesserino se richiesto. Sebbene non siano obbligati a identificarsi preventivamente quando in uniforme, i cittadini possono chiedere di mostrare il tesserino per verificarne l'identità.
L'identificazione prevista dall'articolo 349 del Codice di Procedura Penale (c.p.p.) è un atto di polizia giudiziaria finalizzato all'accertamento dell'identità di persone coinvolte, a vario titolo, in procedimenti penali.
Il primo stemma della Polizia è del 1957. Lo scudo, diviso in due parti verticali, è sormontato da un'aquila, emblema tradizionale della Polizia. La parte sinistra è divisa in due registri dal fondo dorato, separati da una fascia azzurra, simbolo delle decorazioni concesse alla bandiera della Polizia.
Il distintivo della polizia è più di un semplice pezzo di metallo indossato su un'uniforme. È un simbolo di autorità, fiducia, dovere e impegno delle forze dell'ordine nel proteggere e servire le comunità in tutto il mondo.
“Esserci sempre”, il motto della Polizia di Stato,rappresenta molto più di una semplice frase. È una promessa, un impegno solenne nei confronti della comunità.