Domanda di: Ing. Ingrid Rinaldi | Ultimo aggiornamento: 24 aprile 2026 Valutazione: 4.7/5
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Il sistema più semplice era costituito da un piatto in vetro o in metallo smaltato, sotto il quale si trovava la lampadina ad incandescenza da poche candele, avvitata al portalampade. Per le case signorili, e più tardi anche per quelle di operai, si diffusero vari tipi di lampadari.
La nascita della lampadina è spesso associata al nome di Thomas Edison, l'imprenditore e inventore americano noto per aver portato la luce nelle nostre case nel 1879.
L'illuminazione dagli Antichi Egizi alle lampade a gas
Oltre a questo metodo venivano usate anche lucerne a olio, dove uno stoppino pescava l'olio combustibile. Sembra che furono proprio gli Antichi Egizi gli inventori di questa metodologia di illuminazione.
Per illuminare gli spazi al buio gli Egizi usavano torce e lampade olio. Le abitazioni degli Egizi però avevano piccole aperture al posto delle finestre, quindi la luce diurna non era spesso sufficiente, ed ecco perché anche di giorno si munivano di lampade a olio.
Nel Medioevo, si continuò con l'uso di torce e di lampade a olio, ma questi strumenti divennero più comuni, al punto che su certe pareti, quelle di abitazioni signorili, iniziarono a comparire lunghe file di torce che illuminavano maggiormente gli ambienti nelle ore notturne.