Come si indica la potenza reattiva?

Domanda di: Dott. Giordano Pagano  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Nella maggior parte dei modelli di contatori installati l'energia reattiva viene indicata con la sigla R e misurata in kvarh, a differenza dell'attiva visualizzata con la letttera A: R1 energia reattiva misurata nella fascia oraria F1; R2 nella fascia F2; R3 nella fascia F3.

Cosa indica la potenza reattiva?

POTENZA REATTIVA

Nell'arco di un periodo avvengono alternativamente scambi di energie tra il campo elettrico o quello magnetico ed il resto del circuito senza dissipazione. La potenza reattiva è quindi la potenza che alternativamente fluisce nella reattanza senza essere trasformata in altre forme di energia.

Come viene fatturata l'energia reattiva?

In particolare la penale in bolletta viene addebitata quando la quantità di energia reattiva prelevata dall'impianto supera il 33%, con un netto aumento degli importi addebitati in caso di superamento del 75%, espressi rispettivamente in fattura con le diciture Penale Reattiva 33 e Penale Reattiva 75.

Come si misura potenza reattiva?

Nella pratica tecnica la potenza reattiva può essere misurata con misure dirette impiegando un varmetro, oppure con misure indirette impiegando un wattmetro, un voltmetro ed un amperometro. Criteri analoghi valgono per la misura del fattore di potenza, nel caso di misura diretta si dovrà impiegare un fasometro.

Cosa vuol dire Kvarh?

Per energia reattiva si intende quell'energia che viene assorbita da parte di motori, trasformatori, lampade a fluorescenza e altri strumenti elettrici, senza che questa produca lavoro né venga consumata effettivamente. L'energia reattiva si misura in kvarh, ovvero Kilo Volt Amper Reattivi all'ora.

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