L'antitesi in un testo argomentativo si introduce dopo aver esposto la propria tesi e le relative argomentazioni, presentando il punto di vista opposto per confutarlo. Si inizia solitamente con connettivi avversativi o espressioni di contrasto come "Tuttavia", "D'altro canto", "Altri sostengono che", "C'è chi obietta che".
Antitesi: opinione contraria alla tesi. Anche per l'antitesi è necessario portare argomenti a sostegno dell'idea, da confutare per ribadire il sostegno alla tesi. Conclusione: riassume i punti principali dell'argomentazione e ribadisce la tesi in modo convincente.
Tesi: espone ciò che si intende dimostrare o difendere, espresso in modo chiaro, preciso e accurato. Antitesi: espone un'opinione contrapposta a quella espressa nella tesi. L'autore dimostra di conoscere diversi punti di vista sul tema e di saperli contestare.
Ricordati che devi convincere il lettore. Esponi l'antitesi, cioè l'opinione contraria alla tua. Confuta l'antitesi, esponendo gli argomenti che ne dimostrano l'infondatezza. riconferma la tua tesi con convinzione e concludi scrivendo qualche proposta per risolvere il problema proposta per risolvere il problema.