Domanda di: Dr. Edipo Amato | Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2023 Valutazione: 4.3/5
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Quando vi portano il conto, voi date la carta. Al ritorno il cameriere vi porge la ricevuta del pagamento avvenuto con la carta di credito. In realtà la transazione non è chiusa, è solo preautorizzata. Voi dovete inserire la mancia che volete, e infine firmare.
La mancia, comunque non obbligatoria in Italia, si può lasciare sia in contanti sia con carta o bancomat. In questo secondo caso, fisiologicamente, il funzionamento è un po' più complesso e macchinoso del lasciare semplicemente qualche euro sul tavolo o in mano al cameriere di turno.
In caso di buon servizio, la pratica standard è quella di arrotondare la cifra del conto oppure di lasciare il resto. Nel caso di servizio eccellente, è frequente lasciare una mancia del 5-10%, soprattutto nei posti più esclusivi.
Negli alberghi e ristoranti di alto livello la mancia è già ricompresa nel prezzo, pertanto non è necessario lasciare alcuna somma ulteriore. Negli altri locali si può lasciare una mancia pari a circa il 10% del valore del servizio utilizzato, anche se di solito non viene fatto pagare il servizio.
Mance detassate al 5% per camerieri e baristi. Lo prevede un articolo della manovra secondo il quale le somme destinate dai clienti a camerieri e baristi, saranno soggette a un'imposta forfettaria del 5 per cento entro il limite del 25 per cento del reddito percepito nell'anno per le relative prestazioni di lavoro.