Il lievito madre per i grandi lievitati Un giorno prima è consigliabile fare un bagnetto e un rinfresco. Poi il giorno successivo bisognerà rinfrescarlo ogni 4 ore per 3 volte prima di utilizzarlo. Alla fine del terzo rinfresco, trascorse le 4 ore è possibile iniziare l'impasto.
Ecco come procedere: spezzettate il lievito madre e immergetelo in una bowl con un litro d'acqua a temperatura ambiente e 5 grammi di zucchero. Il "bagnetto" dura circa 15 minuti. A questo punto strizzate la pasta con le mani e rinfrescatela con una quantità d'acqua inferiore del 15% rispetto al solito.
Quante volte bisogna rinfrescare il lievito madre prima di usarlo?
In generale per impasti “magri” tipo Pane e Pizza vi suggerisco di rinfrescare il lievito 2 volte, mentre per gli impasti dolci potete stare su 2 rinfreschi per Croissants e Brioches e 3 rinfreschi per i grandi lievitati (Panettone, Pandoro, Veneziana).
Quando il lievito madre è pronto per essere utilizzato?
Quando il lievito sarà pronto, stendetelo, arrotolatelo ed infine immergetelo in acqua fredda di rubinetto (circa 19°C) e fatelo stazionare a temperatura ambiente (20°C) per 24ore.
Qual è la farina migliore per rinfrescare il lievito madre?
In caso di rinfreschi effettuati con lunga distanza, consigliamo di utilizzare una farina molto forte, come ad esempio la Farina Manitoba. Se i rinfreschi vengono effettuati puntualmente e a distanza ravvicinata sono più indicate farine meno forti.