Domanda di: Ing. Fabio Martino | Ultimo aggiornamento: 16 agosto 2026 Valutazione: 4.3/5
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Lavare un camper richiede prodotti specifici, spazzoloni morbidi e attenzione alle guarnizioni, partendo sempre dal tetto verso il basso, preferibilmente all'ombra. È essenziale usare detergenti non abrasivi per evitare danni alla carrozzeria o alle finestre in plexiglass, risciacquando abbondantemente per evitare aloni e macchie nere.
Per lavare il pavimento, io uso spruzzare acqua e lysoform (lo uso anche per il bagno) in terra passando poi con carta asciugatutto (in questo modo non devo risciacquare stracci). Anche questo lo faccio un paio di metri per volta, dopo aver spazzato o, meglio, passato un aspirapolvere.
Quanto costa lavare un camper. I costi del lavaggio esterno di un camper possono variare a seconda dell'autolavaggio a cui decidi di rivolgerti. Per una pulizia professionale il costo può variare dai 15 ai 25 euro.
Per pulire a fondo gli interni del camper, ti bastano un panno in microfibra, il tuo detergente preferito e un po' di aceto. Oltre a mobili e armadietti, dai una passata anche al frigorifero e alla zona cucina e naturalmente al bagno.
Questo perché ogni veicolo è dotato, nella parte laterale, di un apposito bocchettone per il carico acqua a servizio del camper collegato al serbatoio interno. Dal serbatoio l'acqua viene spinta nelle tubature interne del veicolo tramite una pompa, e quindi distribuita nei vari punti di erogazione (doccia e landini).