Domanda di: Marcella Guerra | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Generalmente è consigliato impostare un ciclo per capi delicati che può variare da 30°C a 40°C, in maniera da non correre il rischio che i tessuti perdano colore e si rovinino. Generalmente i lavaggi in acqua calda aumentano il rischio di rovinare i colori della trapunta.
Per lavare la trapunta a mano, utilizziamo la vasca da bagno. Dopo averla riempita con acqua fredda, versiamo un detergente per capi delicati, circa mezzo tappo per trapunte matrimoniali e un quarto di tappo per la trapunta singola. Immergiamo la trapunta e lasciamola in ammollo per circa 24 ore.
Attenzione però: la microfibra non può essere lavata ad alte temperature, perché è un tessuto artificiale creato da fibre sintetiche come il poliuretano e il nylon. Generalmente è indicato impostare un ciclo per capi sintetici a 30°C ed una centrifuga non superiore a 800 giri.
Come lavare la trapunta se non entra in lavatrice?
L'alternativa alla lavatrice è il lavaggio a mano. Sprimaccia con energia coperte e piumini eliminando la polvere, quindi mettili nella vasca da bagno. Riempila con acqua tiepida e sapone liquido delicato (o sapone di Marsiglia) e lascia in ammollo mezza giornata.
Trapunte e piumini possono essere asciugati sia all'aperto, lontano però dalla fonte diretta del sole, che con l'asciugatrice, impostando un programma a bassa temperatura. Ma bisogna fare molta attenzione, perché la piuma bagnata ha un odore forte e facilmente riconoscibile.