Come si lavavano i capelli i nostri nonni?

Domanda di: Dott. Noah Mancini  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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I capelli venivano lavati in una tinozza o una bacinella apposita, prima si utilizzava il sapone, poi si aggiungevano sostanze che potessero aiutare a rendere i capelli lucenti: semi di lino, mughetto, caprifoglio e rosa erano le fragranze usuali degli olii che si aggiungevano all'acqua per profumare i capelli.

Come ci si lavava i capelli in passato?

Gli antichi egizi per lavarsi i capelli usavano acqua, aceto e limone miscelati insieme. Nell'Africa del Nord si usava la creta mescolata a della frutta essiccata mentre in Europa si utilizzava quello che potremmo definire uno shampoo secco, ricavato triturando delle piante.

Come si lavavano i nonni?

I nostri antenati si lavavano almeno le mani, il viso e la barba. Nella maggior parte delle abitazioni si accontentavano di un lavandino e di una brocca d'acqua, nelle famiglie più ricche usavano una cisterna sospesa con rubinetto.

Come curavano l'igiene dei loro capelli?

Dai ritrovamenti di alcune anfore emerge che per l'igiene del capello, le dame di corte usavano olio di lino mischiato a olio di oliva e radice di saponaria, mentre le donne di ceto sociale più elevato utilizzavano cenere di legna.

Come ci si lavava negli anni 50?

Per lavarsi, si riempiva il catino d'acqua. Durante i mesi invernali nella stufa, sempre accesa dalla mattina alla sera, vi era inserito un contenitore d'acqua di circa 5 litri, per cui almeno nei mesi freddi c'era sempre acqua calda disponibile.

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